Il Gin Pent ® è una pianta originaria del Giappone che il Sig. Ambrogio ha avuto da un suo amico dell'Argentina, il quale, essendo al corrente dello stato di salute del Sig. Ambrogio (soffriva di malattie come l'artrosi, l'ulcera, la gastrite e il colesterolo) gli ha consigliato di curarsi con questa pianta, che successiamente gli ha fatto avere.
Ci sono voluti 10 lunghi anni prima che la pianta si abituasse a sopravvivere agli inverni del nord Italia.
Durante tutto questo tempo il Sig. Ambrogio si è accorto che era diventata molto amara e ha pensato di farla analizzare; il risultato è stato che questa amarezza gli è stata conferita da un aumento delle saponine (da 50 a 92) che sono il principio attivo del Gin Pent ®.
La pianta è stata succesivamente mandata in Germania per 3 anni in modo che venissero effettuati tutti i controlli per avere il brevetto europeo, ottenuto con successo nel 1998.
Solo dopo aver ottenuto l'autorizzazione dalla Comunità Europea si è cominciati a produrre capsule, compresse, creme, ed altri prodotti naturali per il benessere del corpo.
Naturalmente questi prodotti sono stati testati da dei medici di base che hanno somministrato il prodotto a dei pazienti e il risulato è il seguente:
Lo scopo della multicentrica è stato quello di valutare l'efficacia del prodotto sul quadro sintomatologico derivante da stress su 100 (cento) pazienti arruolati secondo il giudizio del medico curante.
I sintomi che venivano richiesti per una valutazione ottimale della efficacia del Gin Pent ® erano i seguenti:
Inoltre ai 10 medici coinvolti in tale multicentrica veniva espressamente richiesto di elencare patologie concomitanti e relativi trattamenti e le cause che davano origine a tale sintomatologia.
Lo stress doveva essere valutato come tale o come manifestazione sintomatologica derivante (es: gastrite, stitichezza, sonno, ecc...).
I pazienti non avevano alcun tipo di preclusioni al trattamento con Gin Pent ®.
Alla visita basale veniva richiesta la valutazione dei parametri di laoratorio alterati e valori pressori per ogni singolo paziente.
La seconda visita doveva essere efetuata dopo 15 (quindici) giorni e il medico curante doveva esprimere un giudizio sui parametri da valutare e quindi se sospendere il trattamento con il Gin Pent ® (elencandone le cause) oppure se continuare.
La terza visita doveva essere effettuata dopo 30 (trenta) giorni dalla basale con la valutazione globale del trattamento ed un controllo dei parametri di laboratori e dei valori pressori, da parte del medico curante.
Veniva inoltre richiesto un giudizio globale al paziente sul miglioramento dei sintomi: giudizio da esprime tramite una scala analogica con un punteggio da 1 (uno) a 10 (dieci).
La posologia utilizzata è stata la seguente:
I risultati ottenuti su questi primi 100 (cento) pazienti arruolati sono davvero incoraggianti e l'ipotesi è quella di alla rgare ulteriormente il numero dei pazienti in modo da avere dati statistici decisamente più significativi.
Dei 100 pazienti reclutati 6 (sei) hanno interrotto il trattamento alla seconda visita e 3 (tre) non si sono più presentati dal medico curante.