Parecchio lavoro sperimentale è stato condotto sugli effetti della STEVIA e degli steviosidi sulle funzioni cardiovascolari nell'uomo e negli animali. Una parte di tale lavoro mirava solo a ricercare la possibile tossicità, mentre un'altra parte studiava la possibile azione terapeutica. In nessun caso si sono trovate significative proprietà. L'unica azione riscontrata è stata un lieve abbassamento della pressione arteriosa del sangue ad un dosaggio basso e normale, mentre con un dosaggio molto alto si è avuto un leggero aumento della pressione arteriosa.
Il risultato più curioso è stato un'azione dose dipendente sul battito cardiaco, con un leggero incremento a basse dosi ed un tenue decremento con dosi più alte. In nessun caso il risultato è significativo ed è molto improbabile che un dosaggio normale abbia delle conseguenze sugli esseri umani. Il prolungato uso della STEVIA nell'arco del tempo può probabilmente svolgere un'azione cardiotonica, vale a dire può produrre un lieve rafforzamento del cuore e del sistema vascolare.