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Patata dolce – Ipomoea batatas ESAURITO

Le patate dolci sono ricche di sostanze benefiche per il nostro organismo che gli conferiscono diverse proprietà. La presenza di fibre, ad esempio, fa sì che la batata possa rivelarsi utile in caso di stipsi mentre la presenza di vitamina A, B6 e C oltre che di sali minerali come magnesio, potassio, calcio, manganese e fosforo la rendono un buon integratore naturale.

L‘immagine del prodotto è puramente indicativa e ha lo scopo di rappresentare il prodotto.

DESCRIZIONE

h. 20/30 cm  (escluso vaso)
Vaso Ø 14 cm

  • Pianta = € 7,50   ESAURITO
  • Piante = €. 22,50 € 19,50   ESAURITO
  • Piante = €. 56,25 € 36,00   ESAURITO

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Descrizione

Ipomoea batatas

La patata dolce, conosciuta anche come patata americana e meno comunemente come batata (Ipomoea batatas L.) è una specie appartenente alla famiglia delle Convolvulaceae, coltivata nelle regioni tropicali per i suoi rizotuberi commestibili, dolci e ricchi di amido.

Nonostante il nome diffuso di “patata dolce” o “americana“, il legame botanico con le patate comuni (Solanum tuberosum L.) è minimo, in quanto queste ultime appartengono alla famiglia delle Solanaceae, come: pomodoripeperoni e melanzane.

Origine e distribuzione

La specie è nativa delle aree tropicali delle Americhe dove la coltivazione era già praticata 5000 anni fa. Si diffuse in modo rapido in tutta la regione, Caraibi inclusi. Importata dopo la colonizzazione delle Americhe, si diffuse in Europa e anche in Asia, dove la sua presenza in Cina era documentata già nel tardo XVI secolo. Le patate dolci erano conosciute anche in Polinesia prima delle esplorazioni da occidente. Come esattamente la specie sia arrivata sino in Oceania è l’oggetto di un vivace dibattito che coinvolge osservazioniarcheologichelinguistiche e genetiche.[1]

Usi

Più del 95% della coltivazione della Ipomoea batatas è prodotta nei paesi in via di sviluppo, dove rappresenta il quinto alimento base[2]. Si utilizzano di norma i rizotuberi della pianta che vengono cucinati bolliti, fritti o al forno. Sono industrialmente utilizzati anche per l’estrazione di amidoalcol e per la produzione di farine. Anche le foglie ed i giovani germogli sono commestibili.

 

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Per approfondimenti: Wikipedia

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